Il panning

Il panning è una tecnica fotografica molto d’impatto che può rendere vivo un momento che potrebbe risultare “banale”.
50 Millimetri panning

In poche parole si tratta di congelare un soggetto lasciando che sia lo sfondo a dare movimento all’immagine; per fare ciò si “segue” letteralmente il soggetto (iniziando magari un po’ prima del momento in cui si inizia a scattare) stabilizzandosi bene sulle gambe e ruotando il busto con movimenti quanto più fluidi possibile. Una volta trovata la posizione e “bloccato” il soggetto si inizia a scattare in modo continuo.
Fondamentale è la regolazione del tempo di esposizione per evitare di vanificare il risultato (ad esempio un tempo troppo breve “spegnerebbe” l’effetto di movimento). Spesso si vedono foto eseguite con questa tecnica quando si parla di automobilismo, di sci, di ciclismo o comunque di situazioni in cui il soggetto deve trasmettere una sensazione di velocità.
Altro aspetto importante è la posizione del fotografo rispetto al soggetto, che deve trovarsi perpendicolare rispetto l’orientamento della fotocamera.

Se vogliamo fare un confronto, possiamo dire che il panning è l’opposto del mosso, dove quindi il soggetto non risulta nitido a causa del suo movimento, mentre l’intera scena risulta perfettamente a fuoco.

Comunque per capire meglio di cosa stiamo parlando faremo riferimento ad un articolo del sito Canon. Non si tratta sicuramente di una tecnica facile ed immediata e il trucco è sempre e solo uno: scattare per imparare.

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